Un “telefono” per sordociechi

Looqui è la startup italiana che rende possibile anche alle persone sordocieche di comunicare a distanza.

Nata da un team di appassionati di tecnologia con background ed esperienze di ricerca diverse, Looqui concentra le sue attività sulle scienze robotiche, informatiche e sulle tecnologie assistive. L’obiettivo è quello di migliorare la vita delle persone sordocieche sviluppando un sistema di comunicazione basato sulla “lingua dei segni tattile”. 

La sordocecità è una grave disabilità multisensoriale, che porta alla perdita sia della vista che dell’udito. Nella maggior parte dei casi, il decorso della malattia è tale che l’individuo diventa sordo alcuni anni prima di diventare cieco. Questi persone trasformano quindi le competenze acquisite nella propria LIS (Lingua dei Segni) e imparano poi a comunicare tramite una lingua tattile, la “LIS Tattile”, creata appositamente per i sordociechi, che permette a chi “ascolta” di toccare con le proprie mani quelle di chi “parla” percependo attraverso il tatto il messaggio comunicato.

Questo però comporta che le persone siano fisicamente presenti nello stesso posto per poter comunicare. In una contemporaneità cosi fortemente centrata sulla comunicazione, si tratta di un limite che impedisce loro di godere appieno del quotidiano e di opportunità personali e professionali, cosi importanti per un loro pieno inserimento. 

E’ su questo che lavora Looqui, sviluppando un sistema di trasmissione capace di trasferire in tempo reale informazioni che codificano le posizioni complete della mano tramite internet.  I ricercatori di Looqui usano la tecnologia per controllare una mano robotica in modo che essa mimi i movimenti della mano di un operatore e possa quindi consentire la comunicazione anche tra persone fisicamente distanti, nella loro lingua madre. 

Looqui

La tecnologia sviluppata da Looqui viene applicata alla prima sperimentazione al mondo di un telefono per individui sordociechi, in grado di trasmettere informazioni in un linguaggio tattile remotamente, rendendo possibile la comunicazione a distanza per individui sordociechi utilizzando la loro lingua madre.

Per maggiori informazioni, i ricercatori di Looqui li trovate qui.

#make4good

 

 

 

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