Microsoft: missione startup Italia

Presentata a Roma dal CEO Nadella un’iniziativa Microsoft di sostegno alle PMI innovative.

L’azienda di Seattle, in occasione di “Future Decoded 2015“, evento organizzato da Microsoft Italia a Roma, ha lanciato GrowITUp, una piattaforma che permette alle startup di beneficiare delle relazioni tra soggetti privati e pubblici per stabilizzare la propria crescita. GrowITUp è frutto di una collaborazione con Fondazione Cariplo e Invitalia e si pone come obiettivo quello di accompagnare le startup durante “l’ultimo miglio”, evitando che emigrino all’estero in cerca di finanziamenti importanti.

Dopo BizPark e YouthSpark, altre due piattaforme dedicate alle startup e interamente gestite da Microsoft, GrowITUp chiude il cerchio – ma soltanto metaforicamente – della mission di Microsoft:  quella di mettere le imprese in condizione di crescere e essere più produttive. “Mi piace incontrare start up, giovani, sentire la loro voglia di fare e condividere le loro aspirazioni; quello che ci unisce è lo spirito dell’innovazione, per questo abbiamo presentato un progetto come “Grow it up”, per permettere alle start up italiane di crescere” dice Satya Nadella, CEO. “Vogliamo e sappiamo mettere a disposizione la nostra capacità di innovare alle aziende, in modo che siano loro stesse a creare innovazione”.

GrowITUp è un progetto sperimentale con il quale Microsoft prova a fare il grande salto, “un iper-acceleratore di startup nel settore digitale e software – secondo l’AD di Microsoft Italia, Purassanta – non un incubatore ma un’iniziativa che lavora con incubatori e finanziatori per far crescere le nuove società”.

Due sono le fasi di GrowITUp: inzialmente saranno scelte un centinaio di società promettenti con sguardo internazionale che verranno ammesse nel “campus”. Fisicamente la sede sarà a Milano e potrebbe persino essere inglobata nel progetto dell’Istituto Italiano di Tecnologia del post-Expo. Nel campus ci sarà la possibilità di avere una piattaforma digitale per le sperimentazioni e agli incontri che verranno organizzati parteciperanno esperti Microsoft e altre aziende italiane. Verranno anche coinvolte figure professionali come chief marketing officer, responsabili vendite, technology officer, direttori delle risorse umane e direttori finanziari. “Stiamo lavorando con 20 aziende. Tra queste Generali, UniCredit, Enel, Eni, Benetton, Illy, Technogym, ma il numero potenziale è di migliaia di aziende”.

L’obiettivo è di consentire alle start up di crescere e di impadronirsi degli strumenti che formano la cultura di una corporation», ha raccontato Purassanta.

Potete leggere approfondimenti qui e qui 

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