La tecnologia innovativa delle tamponature flessibili nella riduzione del rischio sismico dei moderni edifici in zone ad alta sismicità

La tecnologia innovativa delle tamponature flessibili nella riduzione del rischio sismico dei moderni edifici in zone ad alta sismicità

Domenica 18 Ottobre · Dalle 12.00 alle 12.45 · Room 28

Tamponature esterne ed elementi di partizione interna sono largamente utilizzati come elementi non strutturali all'interno di fabbricati per la distribuzione planimetrica degli ambienti. Essi sono caratterizzati da una accentuata vulnerabilità sismica, come dimostrano i numerosi e spettacolari collassi nel piano e fuori piano osservati nei più recenti terremoti. Le norme più avanzate prevedono verifiche obbligatorie di questi elementi, sia nella realizzazione di nuovi fabbricati sia nel caso di interventi sul patrimonio edilizio esistente. Recenti valutazioni hanno inoltre evidenziato che il danneggiamento indotto da terremoti di bassa intensità sugli elementi non strutturali, influenzano fortemente i costi di riparazione in particolar modo di quegli edifici a carattere estensivo come quelli multipiano. In occasione del Maker Faire di Roma, viene presentata un tecnologia innovativa basata sull'originale concetto di giunti flessibili, per la realizzazione di partizioni e tamponature sismo-resistenti; il sistema utilizza tavelle (di laterizio o calcestruzzo) connesse con giunti in plastica provenienti dal riciclo di materiale di scarto, in luogo dei comuni giunti di malta. Ciò consente ai blocchi di scorrere uno sull'altro sotto l'azione di forze di bassa intensità, rendendo la pareti estremamente flessibili e indipendenti dalla struttura portante del fabbricato. Le prestazioni del sistema vengono confrontate con quelle delle tecnologie convenzionali secondo un'approccio multi-prestazionale in linea con le esigenze delle moderne costruzioni in aree altamente sismiche.

Marco Vailati
Marco Vailati è assegnista di ricerca presso il dipartimento di ingegneria strutturale e geotecnica dell'Università la Sapienza di Roma. Ha ottenuto il master in "Innovazione nella progettazione, riabilitazione e controllo delle strutture in cemento armato: valutazione e rinforzo in zona sismica" ed ha ottenuto il dottorato di ricerca in ingegneria strutturale presso lo stesso ateneo, rispettivamente negli anni 2004 e 2011. Si occupa dell'affidabilità della risposta sismica delle costruzioni civili e di rinforzo di strutture murarie e in cemento armato con tecniche innovative. Ha partecipato alla progettazione di interventi di isolamento sismico alla base di edifici strategici, alla valutazione del rischio sismico e a progetti di miglioramento sismico di edifici di particolare valenza storica, artistica, architettonica. È autore di pubblicazioni monografiche e di più di 30 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali e in atti di convegno nazionali e internazionali. È titolare di brevetti di nuove tecnologie per la realizzazione di sistemi non strutturali multi-prestazionali.


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