Terpsìphoné: pavimento interattivo.

Terpsìphoné: pavimento interattivo.
Terpsìphoné: pavimento interattivo.
Terpsìphoné è un pavimento interattivo che amplifica ed elabora i suoni generati dai movimenti fatti su di esso, volto ad indagare la relazione tra movimento e suono, ribaltandola. Non è più il suono che determina un movimento, come accade nella danza, ma è il movimento stesso che diventa musica.
Muovendosi sul pavimento, il fruitore stabilisce un’interazione che all’inizio si configura come un gioco di esplorazione creativa, ma che poi diventa una relazione consapevole, simile a quella di uno strumentista col proprio strumento.
L’unica differenza è che lo strumentista in questo caso è un uomo qualunque senza alcuna tecnica musicale e lo strumento è il proprio corpo.

Nazione Italy
Autore Concetta Cucchiarelli e Stefano Di Pietro
Terpsìphoné: pavimento interattivo.
Concetta Cucchiarelli (1980, L’Aquila) composer, sound designer e interactive media designer. Nata a L’Aquila nel 1980. Laureata in Scienze Politiche alla Luiss G. Carli, master in Arts & Heritage Management presso la Luiss G. Carli. Laureata in Composizione in musica elettronica al Conservatorio A.Casella di L’aquila con il Maestro Michelangelo Lupone. Cantante, danzatrice e performer, attualmente impegnata nella messa a punto del metodo ETMA (Embodied Thinking in Performing Arts), metodo che indaga le potenzialità del mezzo tecnologico sul processo conoscitivo e di percezione di se stessi sia in campo formativo che performativo.
k4A questo scopo ha progettato e realizzato il pavimento interattivo Terpsìphoné, presentato per la prima volta al pubblico nel marzo del 2014 e vincitore del premio per giovani artisti emergenti under 35 della seconda edizione de I Cantieri dell'Immaginario a L'Aquila.
Compone per la danza lavorando con diversi coreografi (Benedetta Capanna in Possibilità (in)evitabili, commissione dell’Accademia di Danza di Roma e CRM di Roma, Antonello Tudisco in Vapore Corporeo, Marco De Alteris in In Chopin su commissione del Balletto del Teatro di Torino, Francesca La Cava in Barbablu, su commissione dell’ente concertistico Barattelli) e realizza come ideatrice, regista, drammaturga, regista del suono, e sound designer, le sue opere per Terpsiphoné (T[h]ere (2013), Voci di Demetra (2014), Inn[h]er Voice (2015), Sinfonia per un uomo solo (in realizzazione)).
Come insegnante tiene il corso di Nuove tecnologie al Liceo Scientifico T. Gullace di Roma, e Nuove Tecnologie presso scuole private di musica. Collabora da cinque anni con il Centro di Ricerche musicali di Roma, come compositrice e ricercatrice. Porta avanti da anni il suo studio sulla voce e l’individuazione degli elementi fondamentali per la elaborazione di un nuovo modello fisico di tratto vocale. Al proposito ha documentato e sviluppato il supporto scientifico (acustico e fisiologico) del metodo didattico di canto moderno SHEER di Arianna Todero ed il supporto scientifico (analisi, rilevazione acustica e costruzione di un indicatore acustico per l’analisi della disfonia) in un progetto di ricerca sulla Disfonia Spasmodica presso L’Università la Sapienza, reparto di Neurologia e Otorinolaringoiatria, guidata dal prof. Gianni Ruoppolo.
Ha curato come consulente musicale le ultime tre edizioni del Festival Arte e Scienza di Roma e Musica Emozioni, programma di ricerca e sperimentazione su pazienti con disagio psichico in collaborazione con la U.O.C. Psichiatrica del Policlinico di Tor Vergata.
Come tecnico del suono ha collaborato nelle stagioni estive del 2010 e 2011 presso Casa del Jazz in Roma e diversi studi di registrazione.

Stefano Di Pietro (1984, Roma) si è laureato con lode in Filosofia alla Sapienza di Roma e a Giugno 2014 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia del Linguaggio nella stessa Università. Ha svolto attività di ricerca negli Stati Uniti dal 2009 al 2012, studiando Linguistica e Scienze Cognitive a UC Berkeley con George Lakoff ed è stato affiliato al Dipartimento di Scienze Cognitive a UC San Diego. È stato assistente in vari corsi universitari a La Sapienza nella Facoltà di Filosofia e Science Umanistiche. È giornalista pubblicista iscritto all’albo e ha pubblicato numerosi articoli scientifici e giornalistici sia in testate che riviste scientifiche italiane e straniere su temi relativi alle scienze cognitive, la filosofia e l’estetica. Insieme all’esperienza accademica si è sempre impegnato nella formazione e attività musicale e compositiva. A 15 anno ha iniziato lo studio della chitarra e più tardi del pianoforte. Dall’età di 18 anni ha iniziato lo studio del canto prima privatamente e poi in varie scuole di musica iniziando una serie di collaborazioni in formazioni musicali di vario genere come chitarrista e cantante. Ha studiato tra gli altri con Arianna Todero, Feliciano Zacchia, Alessandro De Berti e Fiorella Cosacchi. Ha partecipato a numerose produzioni musicali (album, featuring, musiche per film e serie televisive) sia con le sue composizioni originali che con versione cover di brani appartenenti al repertorio anglo-americano. Il suo ultimo album “Monarch” (2015 - Limited/Suburban) con l’Alternative Rock Band “Mad Shepherd” è stato co-prodotto da Walter Babbini (Zucchero, Morricone, Piovani) al Revolver Studios. Insieme all’attività musicale e accademica svolge attività di consulenza per la parte musicale in alcuni progetti di Ricerca Europei (H2020) .
Dal 2013 insegna “Music in Context” nel Corso di Laurea Triennale (Bachelor Degree in Contemporary Music Performance) a “Sonus Factory - Music Performance Institute”.
Dal 2015 ha iniziato una collaborazione con Concetta Cucchiarelli (Compositrice, Media Designer e Danzatrice) in una serie di progetti di arte contemporanea e ha fondato con lei il collettivo “Metapherein” nel quale svolge il ruolo di Regista e Compositore curando gli aspetti Filosofici e Psicologici della drammaturgia all’interno delle performance. Una parte centrale del lavoro del collettivo è incentrato sull’utilizzo del pavimento interattivo “Terspìphoné” sia nelle performance che nell’ambito educativo (per questo aspetto ha recentemente sviluppato il workshop “Embodied thinking in Performing Arts®”). Recentemente ha lavorato alla composizione delle musiche originali dello spettacolo “Barbablu” in cui è presente anche il pavimento Terpsìphoné che verrà presentato in anteprima a Milano (DID) e Torino (Lavanderia a Vapore) e la cui Prima ufficiale è fissata per il 5-6 dicembre a l’Aquila (Auditorium del Parco). Il suo lavoro Inn(h)er Voice con il pavimento interattivo sviluppato con il collettivo e di cui è Regista è stato presentato in Anteprima a Conservatorio dell’Aquila e sarà portato in giro per l’Italia nei prossimi mesi.

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Stand P12 - Terpsìphoné: pavimento interattivo.

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